LOREM IPSUM DOLOR

1.200 €

MARRAKECH E IL MAGICO SUD

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PROGRAMMA

1° giorno, 1 febbraio – MILANO / MARRAKECH
In mattinata ritrovo dei partecipanti all’aeroporto di Milano Malpensa, incontro con accompagnatrice Karis, disbrigo delle formalità di imbarco e partenza per Marrakech con volo low cost. Arrivo a destinazione e transfer privato in riad. Deposito dei bagagli e resto della giornata dedicato alla visita   della città in compagnia di una guida locale.

Visiteremo il minareto della Koutubia (esterno) che con i suoi 70 mt di altezza domina la città, in quanto un’antica legge vieta la costruzione di edifici che superino il minareto. Il nome deriva da una deformazione della parola araba “Kutub” che significa “scrivere” e quindi “libri”. Il vocabolo venne applicato alla moschea, in quanto in origine era circondata dai negozi e dalle bancarelle di più di 100 librai. Si visiteranno inoltre le tombe della dinastia Sadiana, il palazzo El Badi ed il palazzo della Bahia, sontuoso palazzo in medina che si erge su una superficie di 8 ettari, che testimonia l’eleganza e la leggerezza dell’architettura arabo andalusa. Qui furono girate alcune riprese del film “Lawrence d’Arabia”.

Pranzo libero in corso d’escursione e pomeriggio a disposizione personale.

Si visiteranno i souks, incredibile e caotico labirinto di botteghe ed attività artigiane rimaste invariate nel tempo ove è possibile acquistare ogni genere di mercanzie. Visita della Medersa di Ben Youssef, scuola coranica fondata durante la dinastia Idrisside che poteva ospitare al suo interno circa 800 studenti, chiusa nel 1960 e oggi monumento nazionale. In seguito, visita della celeberrima piazza Jamaa el Fna dove, fin dalle prime ore del giorno al cuore della notte, si svolge uno straordinario spettacolo di spontaneità popolare.

 Al termine rientro a piedi in riad, cena e pernottamento.

 

2° giorno, 2 febbraio – MARRAKECH, PASSO TICKHA, OUARZAZATE, SKOURA e BOUMALNE DU DADES

Prima colazione e check-out dal riad. Partendo dalla pianura dell’Haouz, dove è situata Marrakech, la strada si inerpica progressivamente verso l’alto Atlante lasciandosi alle spalle campagne coltivate e uliveti per addentrarsi nel cuore della grande montagna, culla della cultura berbera. Superato il villaggio di Taddert, una serie di impressionanti tornanti scavati nella roccia conducono al valico del Tichka (2260 mt) attraverso uno dei paesaggi montani più imponenti e suggestivi del paese. Proseguimento per Ouarzazate, sorta intorno al vecchio villaggio ai margini dell’omonimo Oued (fiume) ed all’imponente kasbah Taourirt.

Ouarzazate – tappa obbligata per chiunque voglia raggiungere il sud marocchino, la sua fondazione moderna nel 1928 fu dovuta alle esigenze coloniali francesi per il controllo strategico della regione. Situata a 1200 mt di altitudine ai piedi dell’alto Atlante, nel punto di confluenza tra le valli del Draa e Dades, è l’accesso obbligato per il sud attraverso l’importante strada del valico del Tickha che ha permesso l’attuale sviluppo economico e turistico di tutto il sud. Da qui era possibile controllare le carovane, che provenendo dal profondo Sahara e da Tombouctou, risalivano la valle del Draa da Zagora verso Marrakech imponendo dazi e tributi sulle mercanzie. Oggi Ouarzazate è un importante polo di produzioni cinematografiche a cui deve parte della sua economia e vanta 2 grandi studi cinematografici ove sono presenti svariati set utilizzati per le riprese di kolossal.

Pranzo in ristorante e proseguimento per l’oasi di Skoura, antica riserva di caccia di califfi e sultani. All’arrivo breve tour e visita della kasbah Ameridil posta ai margini dell’Oued. Proseguimento lungo la grande valle del Dades posta parallelamente al grande Atlante. Lungo il percorso la cittadina di El Kelaa M’Gouna, resa celebre dal suo moussem delle rose, sagra di carattere religioso e popolare che si tiene a maggio. Visita della cooperativa artigianale che produce i famosi pugnali Azalay e proseguimento per Boumalne du Dades, il centro più importante della valle omonima. All’arrivo sistemazione in hotel 4****, cena e pernottamento.

 

3° giorno, 3 febbraio – BOUMALNE DU DADES, JBEL SARHRO, NKOB, VALLE DRAA, ZAGORA

Prima colazione e check-out dall’hotel. Intera giornata dedicata alla scoperta del sud, con pranzo in ristorante in corso d’escursione.
Un tratto di strada asfaltata ci farà percorrere il versante nord del Jbel Sarhro con le sue vallate e pascoli che beneficiano delle perturbazioni oceaniche e che riescono a scavalcare il vicino Atlante. Viceversa il versante sud del Jbel che verrà attraversato su piste di montagna, è di formazione vulcanica e molto raramente gode delle piovosità, cambiando quindi completamente aspetto. Il paesaggio diventa sempre più aspro e pietroso, interrotto solamente da qualche piccolo villaggio e micro oasi lungo i crepacci della montagna. Molto spettacolare il passo di Tazazhart o Bab Ali (la porta dei cieli) a 2220 mt, con le 2 formazioni che stagliandosi imponenti su paesaggi lunari verso il cielo danno il nome al luogo. Successivamente la pista scende gradatamente verso l’altipiano del Tafilalt, ultima regione che precede l’inizio del grande deserto del Sahara.

Il Tafilalt o Tafilalet è una vasta depressione situata ad est del Marocco e rappresenta la sponda nord-occidentale del grande deserto del Sahara. Ha rivestito un ruolo preminente nella storia economica e politica del Marocco. Posto sulle grandi vie dell’oro, era il transito obbligato delle carovane di schiavi provenienti dal Sudan e dalla Guinea. La memoria di Sijilmassa, che fu la maggiore città commerciale del Sahara in età medioevale, testimonia questo fulgido passato. Culla della attuale dinastia regnante Alaouita, che a lungo vi relegò familiari e parenti indesiderati, la regione ha però subito tali profondi mutamenti che riesce difficile oggi immaginare come un tempo questo territorio potesse essere oggetto di aspre contese tra le diverse dinastie. Nonostante i tentativi di valorizzazione, le risorse naturali della regione sono state progressivamente insterilite dalle devastazioni portate dalle piene, dai disboscamenti, dall’insabbiamento, da fenomeni di degrado che hanno impoverito il suolo, ricoperto oggi da una caratteristica pellicola bianca. La siccità degli ultimi decenni ha inoltre avuto gravi ripercussioni sull’economia agricola costringendo all’emigrazione una consistente quota della popolazione maschile.

Arrivati alla tranquilla cittadina di Nkob che sorge sull’omonima oasi, patria delle tribù berbere degli Ait Atta, dopo un breve tratto veloce si raggiunge la fertile valle del Draa che verrà percorsa in un susseguirsi di floridi palmeti e villaggi lungo le fenditure tra le montagne che scendono dal Jbel Sarhro sino a Zagora, la porta del deserto.

Il Draa è il fiume più importante del sud del paese. Inizialmente nasceva sull’alto Atlante dalla confluenza di diversi fiumi tra i quali il Dades. Oggi, dopo la formazione del lago artificiale El Mansour Eddahbi nei pressi di Ouarzazate il suo corso geograficamente inizia lì e sbocca in oceano Atlantico dopo circa un migliaio di km. Inizialmente é visibile lungo i rigogliosi palmeti della sua vallata sino a Zagora, poi dopo aver piegato a sud verso Foum Takkat scompare nelle sabbie del deserto per riapparire poco prima della sua foce sulla costa Atlantica. Geograficamente esso segna il confine naturale tra la catena montuosa dell’anti Atlas ed i suoi ultimi contrafforti, tra cui il Jbel Bani, e gli immensi hamada (deserto pietroso) del sud. In primavera le acque piovane che defluiscono dal Bani allagano temporaneamente alcune depressioni formando dei laghi alluvionali ed effimeri, ma fondamentali alla pastorizia e all’agricoltura. Il Draa segna inoltre da sempre il confine culturale tra le etnie sahariane e le popolazioni stanziali dell’Atlante e delle oasi situate ai piedi delle montagne.

In serata sistemazione in un piccolo hotel di charme nel palmeto, cena e pernottamento.

 

4° giorno, 4 febbraio – ZAGORA, TAMEGROUTE, MHAMID, ERG CHGAGA

Colazione e check-out dall’hotel. La mattinata ha inizio con un breve tour del moderno centro città di Zagora, Nata in tempi recenti per esigenze coloniali francesi ai piedi del Jbel da cui prende il nome, ed ai margini dell’enorme palmeto da datteri. Proseguimento per il vicino villaggio di Tamegroute.

Centro religioso che fu di rilevante importanza a partire dal XVII secolo dopo la fondazione di una scuola coranica divenuta col tempo una delle più importanti del nord Africa occidentale.

Visita della biblioteca privata che conserva migliaia di antichi testi e trattati manoscritti, alcuni dei quali miniati in oro su pelli di gazzella. Si visita inoltre uno degli atelier di ceramiche tipiche del luogo e colorate con ossidi naturali prodotte artigianalmente con metodi arcaici. Dopo aver scavalcato il Jbel Bani si apre il grande Sahara e si raggiunge Mhamid per il pranzo. Inizio del tratto sahariano in fuoristrada su piste desertiche.

Inizialmente si percorre un tratto sabbioso ai margini del grande oued Draa tra acacie e tamerici. L’ipotetico confine Algerino è solamente a una decina di km sull’altra sponda dell’Oued. Si prosegue in seguito attraverso l’altopiano desertico (hammada) per la piccola oasi di Oum Laàgh considerata sacra dalle popolazioni per la presenza costante di acqua e situata ai piedi del Jbel Bani. Dirigendosi più a sud, in seguito all’orizzonte apparirà progressivamente come per miraggio l’erg di Chgaga e le sue imponenti e magnifiche grandi dune. Attraversamento della sua dayat (lago alluvionale), che in primavera rappresenta un ottimo pascolo di rucola selvatica per le grandi mandrie di dromedari e capre della regione.

Raggiungimento del campo tendato situato ai piedi di grandi dune, dove si cenerà e si dormirà.

Il campo tendato è una struttura permanente con una quindicina di tende e installato ai piedi di grandi dune all’interno dell’erg. Le tende (mt 4 x 3 x 2,5) sono a doppio rivestimento con stuoie e tappeti al suolo e con un’abside che include i servizi igienici privati all’interno della tenda stessa (toilette, doccia e lavabo con specchio, e acqua calda a disposizione grazie a pannelli solari). E’ allestita con un grande letto matrimoniale dotato di branda, lenzuola, cuscini e coperte adeguate per notti più fredde; tavolini bassi con funzione di comodini, e illuminazione elettrica a 12V oltre che le classiche lanterne a candela. La ristorazione avviene all’interno di una grande tenda allestita con tavoli e sedie, stoviglie di buona qualità, tappeti al suolo. I pasti vengono preparati in loco al momento dal personale del campo con ingredienti freschi trasportati il giorno stesso. Acqua, bevande fresche, vino ed alcoolici sono disponibili.

 

5° giorno, 5 febbraio – ERG CHGAGA, IRIQUI, FOUM ZGUID, TAZENHAKT e AIT BEN HADDOU

Lasciato il campo e la straordinaria dimensione desertica dell’erg, si prosegue per qualche decina di km sulle sabbie e piccole dune di un bellissimo e grande Oued ricco di tamerici ed euforbie per sboccare nella grande piana alluvionale perfettamente piatta di Iriqui che verrà attraversata completamente in direzione di Foum Zguid.

Foum, che in arabo significa bocca, è il passaggio obbligato tra le montagne scavato attraverso il tempo dalle erosioni e dall’acqua del fiume Zguid che si disperde a sud nel deserto.

In seguito su strada asfaltata, si attraversa l’anti Atlante punteggiato da piccole oasi e villaggi disseminati lungo il corso dell’Oued Zguid e dopo il passo di Timlaine (1680 mt) sul Jbel Siroua, altro grande massiccio di formazione vulcanica, si raggiunge Tazenakht, anonima cittadina nota per la produzione artigianale di bei tappeti berberi. Pranzo in corso d’escursione. Continuazione attraverso il passo di Bachkoum (1700 mt) per Ait Ben Haddou. All’arrivo sistemazione nelle camere riservate in hotel di charme, cena e pernottamento.

 

6° giorno, 6 febbraio – AIT BEN HADDOU, VALLE OUNILA, TELOUET, PASSO TICKHA e MARRAKECH

Prima colazione, check-out dall’hotel e visita dello ksour fortificato di Ait Ben Haddou

Sicuramente lo ksour (villaggio fortificato) più bello e meglio conservato del Marocco, oggi patrimonio mondiale dell’umanità, reso celebre dagli innumerevoli kolossal cinematografici girati in loco tra i quali ricordiamo Il Gladiatore, La Bibbia, Il Thè nel Deserto e Il gioiello del Nilo.

Proseguimento in quota lungo la stupenda valle dell’Ounila.

Punteggiata di villaggi berberi e conosciuta col nome della “via del sale” fu percorsa dalle carovane provenienti dal sud in direzione Marrakech.

Lungo il percorso si effettua una piccola deviazione su pista (1 km) per la visita delle miniere di sale di Anemiter ricavate all’interno di una grotta a 2000 mt. In seguito si raggiunge Telouet, villaggio situato a 2000 mt ove si visiterà la magnifica kasbah parzialmente in rovina appartenuta all’ultimo califfo di Marrakech che la utilizzava come residenza estiva, nel cui interno si possono ammirare ancora i pregevoli soffitti di cedro dell’atlante finemente intarsiati, i pavimenti in marmo di Carrara e i pregevoli intarsi decorativi in gesso. Raggiunto il passo del Tickha inizierà la discesa graduale verso Marrakech, con arrivo previsto a metà pomeriggio circa. In serata trasferimento con minibus per la cena finale in tipico ristorante marocchino in medina e pernottamento in hotel 5*****.

 

7° giorno, 7 febbraio – MARRAKECH/ITALIA

Prima colazione, check-out dall’hotel e trasferimento in aeroporto con pullman privato. Disbrigo delle formalità d’imbarco e partenza per l’Italia con volo diretto . Arrivo a Milano e termine dei servizi.

SERVIZI

Servizi inclusi: volo low cost a/r Italia/Marocco con bagaglio a mano - servizio di accompagnamento Karis per l'intera durata del tour - minibus per i trasferimenti aeroporto/hotel - servizio di trasporto durante il tour (5 giorni) con 4x4 Toyota Land Cruiser (4 persone per veicolo) - pernottamenti e pasti come da programma - servizio di guida locale a Marrakech (primo giorno) - servizio di guida locale durante il tour del sud - ingressi come da programma (esclusi Giardini Majorelle) - assicurazione medico/bagaglio - organizzazione tecnica - materiale informativo.

 

Servizi esclusi: extra di carattere personale - ingressi non da programma - mance e facchinaggio - eventuale assicurazione contro l'annullamento (facoltativa e da richiedere alla prenotazione) – pranzo del primo giorno - bevande - quanto non espressamente indicato nei servizi inclusi.

TERMINI ISCRIZIONE E PAGAMENTI

QUOTA DI PARTECIPAZIONE SERVIZI A TERRA: 1.200 € valida con un minimo di 10 partecipanti

QUOTA INDIVIDUALE VOLO: 85 €tariffa aggiornata al 28/12 e soggetta a riconferma alla prenotazione

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: 240 €

ISCRIZIONI E SALDO ENTRO IL 7 GENNAIO

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