LOREM IPSUM DOLOR

430 €

NAPOLI

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PROGRAMMA

1° giorno, mercoledì 14 dicembre – NAPOLI
In mattinata ritrovo dei partecipanti a Mariano Comense e a Seregno, incontro con accompagnatrice Karis e transfer privatoalla stazione di Milano. Partenza per Napoli con treno ad alta velocità. All’arrivo si raggiungerà con i mezzi pubblici hotel 4**** per il deposito dei bagagli. Tempo a disposizione personale per il pranzo libero e, nel pomeriggio, incontro con guida locale per la visita del centro con ingresso al Duomo e al Monastero di Santa Chiara.

Visitare il centro storico di Napoli significa attraversare venti secoli di storia. La planimetria delle strade, le piazze, le chiese, i monumenti, gli edifici pubblici e i castelli costituiscono uno scrigno di tesori artistici e storici di eccezionale portata, tanto da meritare l’iscrizione, nel 1995, alla World Heritage List dell’UNESCO. Il centro, il più vasto di Europa, raccoglie testimonianze di diversi stili e periodi, dalla fondazione, nell’VIII sec. a.C., della colonia greca Partenope alla successiva dominazione romana, dal periodo Svevo-Normanno al regno angioino, dall’Impero aragonese ai Re di Francia fino ad arrivare a Garibaldi e al Regno d’Italia.
Duomo – Qui sorse la prima sede episcopale napoletana e da allora in quest’area si sono susseguiti importanti luoghi di culto. Dapprima le basiliche di S. Restituta (IV secolo) e Stefania (inizi VI secolo), poi la struttura gotica del Duomo dedicato all’Assunta, fondato da Carlo I o II d’Angiò ma sicuramente portato a termine da re Roberto d’Angiò nel 1313. Seguirono rimaneggiamenti e restauri, dei quali la facciata è un esempio. Nel 2007 sono stati effettuati interventi di pulitura e ripristino dei rivestimenti marmorei. Sono qui contenute le reliquie di San Gennaro.
Santa Chiara – La costruzione del complesso monumentale di S. Chiara ebbe inizio nel 1310, per volontà del re Roberto d’Angiò e della sua seconda moglie Sancia di Maiorca. Nel 1340 la chiesa fu aperta al culto. La cittadella francescana fu realizzata costruendo due edifici religiosi contigui ma separati: un monastero, destinato ad accogliere le clarisse, e un convento, ospitante i frati minori francescani. La chiesa si presenta oggi nelle sue originarie forme gotiche, con una facciata a larga cuspide, nella quale è incastonato l’antico rosone traforato, con il pronao dagli archi a sesto acuto e l’interno con un’unica navata, su cui si aprono dieci cappelle per lato. Il 4 agosto del 1943 la chiesa fu quasi del tutto distrutta da un bombardamento aereo. Essa fu ricostruita e restaurata sotto la direzione di Mario Zampino, secondo l’originario stile gotico. Dieci anni dopo, il 4 agosto del 1953, la chiesa fu riaperta al culto.

In serata cena e pernottamento in hotel.

 

2° giorno, giovedì 15 dicembre – LUNGOMARE, CASTEL DELL’OVO, LINEA METROPOLITANA e CAPPELLA SANSEVERO
Prima colazione in hotel e mattinata dedicata ad una passeggiata sul lungomare, alla visita di Castel dell’Ovo e della nuova linea metropolitana.

Lungomare – L’attuale lungomare, composto da via Sauro e da via Partenope, ha sostituito il vecchio, corrispondente oggi alle interne vie S. Lucia e Chiatamone. Su di esso insistono molti degli alberghi più lussuosi e dei circoli nautici, il monumento a Umberto I di Achille D’Orsi (1910) e la marmorea fontana dell’Immacolatella, a tre archi, con statue di Pietro Bernini e cariatidi di Michelangelo Naccherino (1601). Splendida la veduta sull’arco del golfo dominato dal Vesuvio, coi monti Lattari sullo sfondo; proseguendo lungo via Partenope (che si conclude in piazza Vittoria) si dispiega sempre più il panorama della collina di Posìllipo e, in lontananza, della Penisola sorrentina e dell’isola di Capri.
Castel dell’Ovo – Storia e leggenda si mescolano per questo fortilizio un tempo totalmente isolato sul mare e oggi collegato alla terraferma da un ponte. Secondo i racconti fantastici il toponimo (diffusosi nel XIV secolo) non deriverebbe tanto dalla pianta a ellisse allungata, ma da un uovo incantato qui posto da Virgilio, ritenuto un mago nel medioevo. La storia parla invece dell’isolotto di «Megaris» su cui si era estesa una parte della villa di Lucullo; divenne cenobio basiliano e fu munito di fortificazioni già in età pre-normanna, anche se il castello vero e proprio si deve ai normanni e a Federico II, che ne fece una residenza reale e sede del regio tesoro, funzioni mantenute anche con gli angioini. Le caratteristiche medievali della complessa cittadella fortificata scomparvero dopo le distruzioni dell’assedio del 1503, quando venne adattato alle più moderne tecniche di difesa per subire ulteriori trasformazioni nel ‘600 e nel ‘700; radicali lavori di ristrutturazione sono seguiti alla cessazione del suo uso militare (1975). È fiancheggiato e attraversato per tutta la lunghezza da una strada in continua salita; vi si segnalano – oltre a vedute impressionanti e spettacolari sulle cortine murarie, sul mare e sulla città – alcune strutture che mostrano la stratificazione monumentale, come la cosiddetta sala delle Colonne e i loggiati di età gotica e aragonese. Sede della Direzione Regione per i Beni Culturali e Paesaggistici della Campania, è luogo di mostre e manifestazioni culturali e accoglie in alcuni ambienti le raccolte del museo di etnopreistoria, con utensili preistorici, fossili, ceramiche e materiale etnografico.
Linea metropolitana – L’amministrazione comunale ha trasformato le semplici e poco attraenti fermate della Metropolitana di Napoli in luoghi affascinanti dove i cittadini possono incontrare l’arte contemporanea mentre usufruiscono del servizio pubblico. Gli spazi interni della Linea 1 e della Linea 6 accolgono circa 200 opere realizzate da 100 artisti contemporanei, trasformando ogni fermata metropolitana in un percorso espositivo aperto. Un museo distribuito sull’intera area urbana che permette al territorio di acquistare un nuovo valore e fama internazionale.

Tempo a disposizione personale per il pranzo libero e, a seguire, visita alla cappella Sansevero per ammirare il famoso Cristo Velato.

Cappella Sansevero – Tutto qui richiama l’originale personalità del principe Raimondo Di Sangro, che nel ‘700 riempì le cronache locali per la sua fama di inventore e negromante, nonché di scienziato, letterato e Gran Maestro della massoneria. Fu lui infatti che tra il 1749 e il 1771 fece ristrutturare la cappella gentilizia (detta anche S. Maria della Pietà o Pietatella) fondata nel 1590, creando uno dei più interessanti complessi settecenteschi della città. Nell’interno, di straordinario effetto per l’equilibrio degli spazi e la cromia dei marmi sotto la volta affrescata da Francesco Maria Russo, i sepolcri furono in gran parte eseguiti seguendo il suo progetto, volto a onorare non solo la memoria dei maggiori esponenti della famiglia, ma anche quella dei massoni, attraverso la composizione di un percorso iniziatico a tappe. Al centro della navata è esposto il celebre Cristo velato, già nella cripta, capolavoro di Giuseppe Sammartino, di stupefacente verità e finezza (1753), simbolo della verità assoluta e insieme dell’ultimo grado di conoscenza massonica, e quindi, opera portante dell’intero percorso.

Tempo libero e, in serata, rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

 

3° giorno, venerdì 16 dicembre – NAPOLI SOTTERRANEA e PRESEPI NAPOLETANI
Prima colazione, check-out dall’hotel e mattinata dedicata ad una visita guidata della Napoli sotterranea. 

Il termine “Napoli sotterranea” sta ad indicare il fittissimo e complesso reticolo di cunicoli e cavità, che si trovano nel sottosuolo napoletano e che formano una vera e propria città che ricalca, in negativo, la città di superficie. La città sotterranea si estende sotto tutto il centro storico, ad essa sono legati miti e leggende ancora oggi vivi nell’immaginario collettivo dei napoletani. Le gallerie sottostanti Napoli sono state usate, nel corso dei secoli, in diversi modi. Nate in seguito all’estrazione di tufo per la costruzione della città, sono state poi adibite ad acquedotto e come rifugio ai tempi della Seconda Guerra Mondiale. Il sottosuolo di Napoli affascina ed impressiona per l’imponenza delle cavità, e quindi degli spazi, e per il dedalo di cunicoli che si intersecano per diversi chilometri sotto le strade ed i palazzi.

Tempo a disposizione personale per ammirare i presepi nella via di San Gregorio Armeno.

Via San Gregorio Armeno, le sue botteghe, i suoi artigiani. Una tappa obbligata per chi passa da Napoli e vuole ampliare il proprio presepe, comprando pastorelli e angioletti ma anche figure meno tradizionali, da Totò ad Assange, passando per Lady Diana e Maradona. Qui si trovano mangiatoie, grotte, decorazioni in sughero o in cera, meccanismi per far girare i mulini, casette complete di balconi e lanterne, stelle comete luminose, personaggi alti pochi centimetri o quasi a grandezza naturale

Pranzo in tipica pizzeria e, nel pomeriggio, ripartenza per Milano con treno ad alta velocità.
Arrivo in stazione, trasferimento privato a Mariano e a Seregno e termine dei servizi.

SERVIZI

Servizi inclusi: trasferimento a/r Mariano-Seregno/Stazione di Milano - servizio di accompagnamento KARIS per l'intero tour - viaggio a/r Milano/Napoli con TAV con posti riservati in seconda classe - visita guidata di Napoli (mezza giornata) - ingresso al Monastero di Santa Chiara - 2 pernottamenti in camera doppia standard in hotel 4**** centrale con prima colazione - 2 cene (bevande incluse) - 4 biglietti per trasporto pubblico in metropolitana - ingresso e visita con audioguida alla Cappella Sansevero - ingresso e visita guidata alla Napoli sotterranea - pranzo in pizzeria (bevande incluse) - assicurazione medico e bagaglio - organizzazione tecnica - materiale informativo

 

Servizi esclusi: pranzi (ad eccezione dell'ultimo) - ingressi a musei e monumenti non da programma - mance e facchiaggio - extra di carattere personale – eventuale assicurazione contro l'annullamento (facoltativa e da richiedere alla prenotazione) - tassa di soggiorno da pagare in hotel - quanto non espressamente specificato nei servizi inclusi

TERMINI ISCRIZIONE E PAGAMENTI

 

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 430 €

(Valida con un minimo di 20 partecipanti)

 

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: 55 €

 

ISCRIZIONI E ACCONTO PARI A 200 € ENTRO IL 19 OTTOBRE

 

SALDO ENTRO IL 25 NOVEMBRE

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