LOREM IPSUM DOLOR

720 €

TOUR DELLA CALABRIA

Scilla_Castello

PROGRAMMA

1° giorno, sabato 7 maggio – MILANO/CALABRIA
In mattinata incontro con accompagnatrice Karis e trasferimento all’aeroporto di Milano Malpensa con pullman privato. Disbrigo delle formalità per il check-in e imbarco su volo low cost per Lamezia Terme in partenza alle ore 12,50.
All’arrivo trasferimento con pullman privato a Soverato (60 km) e sistemazione nelle camere riservate.
Breve tempo a disposizione personale per il relax, cena in ristorante e rientro per il pernottamento.

 

2° giorno, domenica 8 maggio – PARCO ARCHEOLOGICO DI SCOLACIUM E SQUILLACE
In mattinata, dopo la prima colazione, visita del Parco Archeologico di Scolacium in compagnia di una guida locale.

Nel territorio del comune di Borgia, poco più a sud di Catanzaro Lido, si estende l’area del Parco archeologico di Scolacium, costituito nel 1982 da parte del Ministero per i Beni Culturali. I ritrovamenti archeologici, rinvenuti sul luogo, sono la testimonianza che trattasi della antica colonia greca di Skylletion che successivamente vide il sorgere della romana Scolacium. Secondo gli studiosi, altri indizi, farebbero pensare all’esistenza del borgo, ancor prima della venuta dei greci. Il parco conserva al suo interno, all’ ombra dei verdi ulivi secolari, antichissime costruzioni di epoca greco-romana, normanna e diversi reperti archeologici di notevole interesse storico-artistico, ceramiche di età remote e numerose statue acefale. All’ingresso del parco, imponente si erge la Roccelletta di Borgia, basilica dedicata a Santa Maria della Roccella, chiamata anche Roccelletta del vescovo di Squillace. Continuando la piacevole passeggiata all’interno del parco si può ammirare il Teatro Romano, di dimensioni ragguardevoli e di cui sono ben visibili le gradinate, e il vecchio Foro Romano, la piazza pavimentata con grandi mattoni laterizi, la sede del senato, un monumento religioso, una fontana.

Pranzo in ristorante e, a seguire, visita di Squillace.

Borgo medioevale affacciato sul Mare Jonio. Le case sono costruite una vicino all’altra su archi con le caratteristiche pietre di fiumara che le donne portavano sul loro capo. Un borgo con l’aspetto di un piccolo presepe vivente e un fascino irresistibile per chi da lontano arriva e lo vede incastonato tra le due colline verdeggianti di ulivi e ricche di fioriture gialle che, come una finestra, si affaccia sul mare blu indaco.

Cena in ristorante e pernottamento in hotel.

 

3° giorno, lunedì 9 maggio – LOCRI E GERACE
Prima colazione, check out dall’hotel e partenza in pullman per Locri (72 km) per la visita guidata dell’area Archeologica con il Museo di Locri Epizephiri, con pranzo in ristorante in corso d’escursione.

Il Museo Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri sorge ai confini dell’area sacra di Marasà, nelle immediate adiacenze del tratto d’angolo in cui le mura dopo il loro percorso parallelo alla costa prendono a svilupparsi verso le colline. Il Museo venne aperto al pubblico nel 1971 con la denominazione di “Antiquarium di Locri”. E’ una struttura di piccole dimensioni che si sviluppa essenzialmente su due livelli. Il livello sopraelevato è costituito dalla classica area espositiva nella quale trovano posto i reperti e le varie teche che li contengono, disposti secondo un criterio basato sul luogo di rinvenimento del manufatto; il secondo livello è uno spazio aperto che si sviluppa al di sotto del livello sopraelevato a formare quasi un portico nel quale trovano posto reperti di dimensioni maggiori quali sarcofagi, cippi funerari ed elementi architettonici di varia natura. Nell’estate del 1998 l’Antiquarium viene elevato al rango di Museo Nazionale riconoscendo la fondamentale importanza dell’area archeologica di Locri Epizefiri nell’ambito del patrimonio culturale del nostro paese. Tale evento segna un momento importante per lo sviluppo dell’intera area archeologica che, nel più ampio progetto di istituzione del Parco Archeologico, viene significativamente ripensata anche per via delle nuove campagne di scavo che interessarono l’area romana della città antica. Tali campagne di scavo, con i loro eccezionali ritrovamenti (quali, ad esempio, la statua detta del “Togato di Petrara”) riproposero il problema di un’area espositiva museale che doveva essere, senza ulteriori attese, ampliata per poter permettere l’esposizione di un numero maggiore di reperti. Venne, quindi, individuato all’interno dell’area archeologica un edificio privato (il “Casino Macrì”) che una volta acquisito e debitamente restaurato avrebbe potuto ospitare, in un’ambientazione decisamente suggestiva, la collezione del periodo romano dei reperti provenienti dal territorio dell’antica Locri. Nell’agosto del 2009 l’area espositiva del Casino Macrì viene finalmente aperta al pubblico diventando a tutti gli effetti la sezione dedicata ai reperti di età Romana e tardo-antica del Museo Archeologico Nazionale di Locri Epizefiri.

A seguire trasferimento a Gerace (9 km) per la visita guidata di questa importante città d’arte definita “centro storico monumentale”, ricca di viuzze caratteristiche, un castello, un susseguirsi di chiese e di palazzi nobiliari e la più grande Cattedrale della Calabria.

La leggenda narra che i profughi di Locri furono guidati nel luogo dove oggi sorge Gerace da uno sparviero, hiérax in greco, da cui il nome di questo borgo che sorge in posizione dominante con scorci panoramici sia sulla costa sia verso le montagne. Il modo migliore per visitare la località è passeggiare a piedi nei diversi nuclei in cui è divisa (Borgo Maggiore, Piana, Borghetto e centro storico), attraversando le caratteristiche e strette vie, tra le quali poter ammirare una trentina di chiese (e pensare che sotto i normanni Gerace era nota come “città delle 100 chiese”, tante ne erano state costruite!). Tra le tante chiese, spiccano la cattedrale, consacrata nel 1045 e certamente una delle più importanti del Meridione, la chiesa convento di San Francesco d’Assisi dalle purissime linee gotiche (1252), la chiesa greco-ortodossa di San Giovannello XI secolo, e la chiesa di Santa Maria del Mastro, del 1084. Tra le delizie enogastronomiche, tutte legate ad una tradizione contadina, la pasta filata a mano con melanzane mbuttunate, condite con l’olio dell’oliva grossa, prodotto tipico di Gerace, così come il Greco, vino dolce e liquoroso, che veniva offerto sin dai tempi dei Greci con miele e fichi in segno di ospitalità.

Al termine trasferimento a Reggio Calabria (30 km), sistemazione nelle camere riservate in hotel 4****, cena e pernottamento.

 

4° giorno, martedì 10 maggio – REGGIO CALABRIA E SCILLA

Prima colazione e mattinata dedicata alla visita di Reggio Calabria in compagnia di guida locale.

La città dello Stretto è l’erede dell’antica «Rhegion», colonia greca fondata in sito di gran peso strategico, passaggio obbligato delle rotte dall’Egeo al Tirreno. La città moderna, ricostruita dopo il catastrofico terremoto del 1908, si allunga sulla costa con strade parallele al lungomare. Una magnifica passeggiata con aiuole popolate da magnolie, palme e piante esotiche rare, fiancheggiato dal parallelo corso Vittorio Emanuele. Vi si gode lo stupendo panorama dello stretto con la visione di Messina e lo sfondo dei Peloritani e dell’Etna. Sotto il lungomare una passeggiata con aiuole, un teatro all’aperto e il largo con un’Atena in bronzo, commemorativo dello sbarco di Vittorio Emanuele III nel 1900. Nelle aiuole che separano la passeggiata dal corso Vittorio Emanuele si susseguono vari monumenti: dopo quello ad Alvaro, sorge quello a Ibico di Reggio, un tratto più innanzi è una lapide con un brano di Giovanni Pascoli che allude al terremoto del 1908 e segue il monumento a Francesco Sofia Alessio, poeta di Radicena. Poco oltre, a sinistra, sorge il bel monumento ai Caduti di Francesco Jerace. Seguono due recinti con avanzi delle mura greche della città e le fondamenta delle terme romane, scoperte nel 1886 e consolidate nel 1925, che mostrano un pavimento musivo in bianco e nero. Tra il primo e il secondo recinto c’è il monumento al poeta reggino Diego Vitrioli.

A seguire ingresso e visita guidata al Museo Archeologico per ammirare i famosi Bronzi di Riace.

L’istituzione del Museo Nazionale di Reggio Calabria rappresenta uno dei musei più prestigiosi d’Italia per la quantità di testimonianze della Magna Grecia presenti. Inaugurato nel 1959 oggi è il punto di partenza per la scoperta archeologica della Calabria. Un panorama completo della più remota storia calabrese è presentato nella sezione preistorica, con reperti dal paleolitico alla prima età del ferro. La vasta sezione archeologica accoglie materiali architettonici, ceramici, metallici ed epigrafici da necropoli, centri abitati e santuari provenienti dalle colonie greche. Tra le opere scultoree della sezione di arte medievale e moderna si segnalano i plutei in stucco di arte arabo-normanna. Principali attrazioni del Museo sono i Bronzi di Riace, due statue bronzee di provenienza greca o magnogreca o siceliota, databili al V secolo a.C. e pervenute in eccezionale stato di conservazione. Le due statue – rinvenute il 16 agosto 1972 nei pressi di Riace, in provincia di Reggio Calabria – sono considerate tra i capolavori scultorei più significativi dell’arte greca e tra le testimonianze dirette dei grandi maestri scultori dell’età classica. Le ipotesi sulla provenienza e sugli autori delle statue sono diverse, ma non esistono ancora elementi che permettano di attribuire con certezza le opere ad uno specifico artista.

Passeggiata sul lungomare definito da D’Annunzio “il più bel chilometro d’Italia” e pranzo in ristorante in corso d’escursione.
Nel pomeriggio trasferimento in pullman a Scilla (22 km) e visita guidata della città, con il suo suggestivo quartiere dei pescatori e il Castello dei Ruffo di Calabria.

Anche Ulisse, lo racconta Omero, sfuggì a fatica alla forza distruttrice del mitico mostro a sei teste che da una rupe impervia assaliva le navi dello stretto. Il suo nome è oggi legato a uno dei più caratteristici abitati della Costa Viola, importante centro per la pesca del pesce spada e frequentato in estate per la lunga spiaggia accarezzata da acque limpide. Uno sperone di roccia a picco sul mare divide due marine. Da una parte Marina Grande con l’arenile, le case, le trattorie allineate sul lungomare e la Chiesa dello Spirito Santo; dall’altra Chianalea, il borgo dei pescatori, con un’unica stretta stradina, il porticciolo e il mare che lambisce le vecchie case. Dall’alto, in scenografica posizione sopra la rupe, il castello del XVI secolo. In una selletta nella parte media dell’abitato sorge la Chiesa dell’Immacolata, una chiesa medievale annessa ad un importante monastero e rinnovata nel 1964-65. Nella parte alta dell’abitato, di fronte alla Chiesa di san Rocco, si apre l’omonima piazza belvedere dalla quale è possibile raggiungere il piccolo monumento al pesce spada, che ricorda la tradizionale attività dei pescatori di Scilla.

Al termine rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

 

5° giorno, mercoledì 11 maggio – TROPEA E RIENTRO A MILANO

Prima colazione, check-out dall’hotel e partenza in pullman alla scoperta di Tropea (112 km) in compagnia di una guida locale.

Punteggiata da ulivi e dalle coltivazioni della famosa cipolla rossa; davanti, un mare spettacolare, che si insinua in cavità rocciose e assume colori inaspettati, scivolando fino al viola. Per questo mare Tropea è bella e amata dai turisti: alta come un faro sulla sua spiaggia di miele, d’estate brulica di gente alla ricerca delle spiagge più ambite, lungo i 4 km di costa allungati ai piedi dello strapiombo. Sopra un masso di arenaria compatta, la cittadina ingioiella l’impianto medievale con palazzi sei-settecenteschi dai ricchi portali scolpiti. Si visita perdendosi tra le piccole vie strette attorno alla Cattedrale, di epoca normanna, in un susseguirsi di scorci e viste suggestive, come quella sul promontorio del santuario di Santa Maria dell’Isola. La chiesa, dall’origine non precisata, fu monastero benedettino in età altomedievale, ed è simbolo di Tropea nel mondo, nonché meta della commovente processione a mare che si svolge il 15 agosto per la Festa dell’Assunta. Il cuore della cittadina, piazza Ercole, deve il suo nome a quel «Portus Herculis» citato da Plinio il Vecchio, in cui si marcano le origini di importante centro marinaro. La piazza si prolunga nel rettilineo corso Vittorio Emanuele, luogo di passaggio e turisti, da cui si giunge all’affaccio Largo Migliarese, uno dei cinque belvedere di cui conta il centro storico. Per trovare i numerosi negozi di artigianato conviene invece imboccare via Roma o, sul lato opposto, la suggestiva via Indipendenza, da cui si aprono viuzze piene di romantici ristoranti e pizzerie.

Pranzo finale in ristorante e trasferimento all’aeroporto di Lamezia Terme.
Disbrigo delle pratiche per il check-in e imbarco su volo low cost per Milano Malpensa delle ore 21.45.
All’arrivo, previsto per le ore 23.30, trasferimento privato e termine dei servizi.

SERVIZI

Servizi inclusi: trasferimento a/r per aeroporto di Milano Malpensa - servizio di assistenza Karis per l'intera durata del tour - volo a/r low cost cn bagaglio a mano - trasferimenti in loco con pullman privato - 2 notti in camera doppia standard in hotel 4**** a Soverato - pranzi e cene da programma (bevande incluse) - visita guidata al parco archeologico di Solacium e a Squillace - ingresso e visita guidata all'area archeologica e al museo di Locri - visita guidata di Gerace - ingresso alla cattedrale di Gerace - navetta a/r per il centro storico a Gerace - 2 notti in camera doppia standard in hotel 4**** a Reggio Calabria con trattamento di mezza pensione (bevande incluse) - visita guidata di Reggio Calabria - ingresso e visita guidata al museo archeologico di Reggio Calabria - visita guidata di Scilla - ingresso al Castello di Scilla - visita guidata di tropea - assicurazione medico e bagaglio - organizzazione tecnica - materiale informativo

 

Servizi esclusi: bagaglio da sti va (prenotabile con un supplemento pari a 50 € a bagaglio, per una franchigia pari a 20 kg) -ingressi a musei e monumenti non da programma - mance e facchinaggio - extra di carattere personale – eventuale assicurazione contro l'annullamento (facoltativa e da richiedere alla prenotazione) - eventuale tassa di soggiorno da pagare in hotel - quanto non espressamente specificato nei servizi inclusi

TERMINI ISCRIZIONE E PAGAMENTI

QUOTA DI PARTECIPAZIONE PER SERVIZI A TERRA : 720 €

(Valida con un minimo di 15 partecipanti)

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: 160 €

QUOTA VOLO:130 € per persona

(Prezzo soggetto a riconferma al momento dell'acquisto)

PRENOTAZIONI ENTRO IL 30 APRILE

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