LOREM IPSUM DOLOR

415 €

TOUR DELLE MARCHE

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PROGRAMMA

1° giorno, venerdì 17 giugno – URBINO
Ritrovo dei partecipanti
– alle ore 7.00 presso il Comune di Como
– alle ore 7.15 presso il parcheggio delle piscine di Muggiò di Como
Incontro con accompagnatrice Karis e partenza per le Marche con pullman privato gran turismo, con pranzo libero durante il percorso. Arrivo ad Urbino (470 km) e ingresso con visita guidata allo splendido Palazzo Ducale.

Una delle creazioni più alte dell’architettura italiana del Rinascimento, massimo monumento cittadino e prima dimora principesca del Quattrocento, voluta dal duca Federico. Del primo nucleo dell’edificio rimane la parte mediana della lunga facciata, ispirata al Rinascimento fiorentino. In seguito, nel 1465, il duca Federico chiamò il Laurana commissionandogli l’ingrandimento e la trasformazione della reggia. All’artista si devono il cortile d’onore, lo scalone, il salone del trono e il prospetto verso valle coi tipici torricini divenuti poi l’immagine simbolo di Urbino. Nel 1472, allontanatosi il Laurana da Urbino, la costruzione fu ripresa da Francesco di Giorgio Martini che espresse note personali di grandiosità e di finezza decorativa nei portali e nelle finestre della «facciata ad ali». La costruzione si arrestò nel 1482, data della morte di Federico, e rimase incompiuta. Il secondo piano fu costruito, intorno al 1536 e il terzo piano è opera ottocentesca. Nel 1631, alla morte di Francesco Maria II, ultimo duca di Urbino, il palazzo passò allo Stato Pontificio, subendo diverse spoliazioni delle ricche collezioni d’arte. Dopo l’istituzione del Regno d’Italia, divenuto monumento nazionale, è stato oggetto di ripetuti restauri. Esternamente l’edificio si presenta come un’imponente mole laterizia priva di rivestimento. Il palazzo ospita oggi il Museo Archeologico Statale, la Soprintendenza per i Beni artistici e storici delle Marche ed è splendida sede della Galleria Nazionale delle Marche.

Al termine tempo libero a disposizione personale. In serata sistemazione in hotel nei pressi di Urbino, cena e pernottamento.

 2° giorno, sabato 18 giugno – URBINO, FABRIANO E FRASASSI

Prima colazione e check-out dall’hotel. Mattinata dedicata alla scoperta del centro storico di Urbino e della casa di Raffaello in compagnia di guida locale.

Urbino – Circondata da una lunga cinta muraria in cotto e adornata da edifici in pietra arenaria, grazie al lavoro di importanti artisti, Urbino da semplice borgo divenne “culla del Rinascimento” e, ancora oggi, passeggiando per il suo centro storico se ne respira l’aria quattrocentesca. Una caratteristica che gli ha fatto guadagnare l’onore di entrare nella World Heritage List nel 1998. Per l’UNESCO, infatti, la città ha il merito indiscusso di essere stata un punto d’attrazione per i più illustri studiosi e artisti del Rinascimento, italiani e stranieri, che l’hanno trasformata in un eccezionale complesso urbano. Passeggiando lungo le ripide e strette strade si incontrano tutti gli edifici della Urbino rinascimentale: l’ex Monastero di Santa Chiara, la Chiesa di San Domenico, il Mausoleo dei Duchi nella Chiesa di San Bernardino, Palazzo Boghi e il maestoso Palazzo Ducale, custode del tesoro urbinate. Bella artisticamente, ma bella anche dal punto di vista paesaggistico, trovandosi tra due colli, Urbino offre un panorama fatto di tetti e di chiese decisamente suggestivo.

Casa di Raffaello – In questo edificio rinascimentale, sito nel cuore dell’antico quartiere artigiano, Raffaello nacque il 28 marzo 1483 e qui trascorse gli anni della sua formazione giovanile presso la bottega paterna. Nel 1873 la casa venne acquisita dall’Accademia Raffaello che ne fece la propria sede e contribuì al recupero della struttura arricchendola nel tempo di importanti donazioni. Oggi la struttura è una casa-museo dedicata all’artista urbinate e accoglie opere di vario genere e provenienza. La bottega di Giovanni Santi, all’epoca artista di corte del duca Federico da Montefeltro, è ubicata al piano terra dell’abitazione ed è oggi utilizzata per esposizioni temporanee. Al primo piano la “Sala Grande”, arricchita con un bel camino cinquecentesco e un soffitto ligneo a cassettoni, ospita alcune opere di Giovanni Santi e copie di dipinti di Raffaello. Nella “Camera da letto di Raffaello” è invece custodito un affresco raffigurante la “Madonna con Bambino” considerato uno studio giovanile realizzato dall’artista in collaborazione con il padre. Un piccolo vano accoglie inoltre una bella collezione di maioliche rinascimentali, frutto della donazione di Paolo Volponi, personaggio di spicco della cultura urbinate. Di grande suggestione sono la Cucina e il Cortile dell’abitazione, quest’ultimo con pozzo, lavabo e pietra per macinare i colori. Al secondo piano i vari ambienti accolgono copie di celebri dipinti dell’artista, ritratti e donazioni fatte all’Accademia Raffaello

Tempo a disposizione personale per il pranzo libero e alle ore 13.30 partenza in pullman per Fabriano (90 km).
All’arrivo ingresso e visita al Museo della Carta.

Nella storia della carta occidentale Fabriano rappresenta una vera peculiarità della civiltà europea, essendo un centro di antica tradizione manifatturiera e mercantile che ancora oggi persegue il recupero della sua autentica matrice culturale da oltre sette secoli intimamente connessa all’Arte cartaria. L’allestimento museale, recentemente arricchito, è articolato in sezioni tra cui una fedele ricostruzione di una Gualchiera medievale dove è possibile assistere alla lavorazione a mano di carte filigranate. Al visitatore viene inoltre proposta l’esposizione di antichi fogli filigranati e la visualizzazione del viaggio storico della carta dal lontano Oriente all’Europa.

Al termine trasferimento in pullman a Frasassi (12 km) per la visita guidata delle famose grotte.

Considerate il più grande complesso ipogeo in Europa si caratterizzano per un insieme di percorsi sotterranei della lunghezza di circa 30 km, suddivisi in 8 livelli geologici differenti. Note per le stalattiti e le stalagmiti, concentrazioni calcaree secolari dalle più differenti forme, le Grotte di Frasassi sono una meta ambita per tutti gli amanti di speleologia e gli appassionati di natura. Sono aperte al pubblico solo per 1,5 km e. all’interno, la temperatura non supera mai i 14°C.

Al termine sistemazione in hotel nei pressi di Fabriano per la cena e il pernottamento.

 3° giorno, domenica 19 giugno – TOLENTINO, LE CHIESE DELLA VALLE DEL CHIENTI E RECANATI

Prima colazione, check-out dall’hotel e partenza in pullman. Mattinata dedicata alla scoperta del scoperta del borgo di Tolentino e delle Chiese della Valle del Chienti (60 km circa).

Tolentino, il cui centro storico è ancora oggi delimitato per lunghi tratti dalle mura duecentesche, conserva opere d´arte e monumenti interessanti. Prima fra tutti la Basilica di San Nicola, la cui facciata rivestita in travertino è di grande interesse artistico. In particolare il portale, opera dello scultore fiorentino Nanni di Bartolo detto il Rosso, in cui si fondono mirabilmente elementi del gotico fiorito ad effetti spaziali tipici del primo Rinascimento. La basilica fu eretta per ospitare e venerare le spoglie del frate agostiniano San Nicola da Tolentino, che visse ed operò a Tolentino negli ultimi trenta anni di vita, tra il sec. XIII e il XIV. La visita del borgo continua in Piazza della Libertà con la torre campanaria della Chiesa di San Francesco, divenuta il simbolo della città grazie all’orologio a quattro quadranti datato 1822 e opera di Antonio Podrini di Sant’Angelo in Vado. I quattro quadranti rappresentano le fasi lunari, le ore italiche, l’ora astronomica e i giorni della settimana e del mese. 
Chiesa di San Claudio al Chienti – Di origini antichissime, è certamente uno degli esempi più importanti di architettura romanica delle Marche. E’ situata nel territorio in cui sorgeva la città romana di Pausulae, che fu anche antica sede vescovile. Fu una pieve e non un’abbazia: i documenti escludono che vi sia mai esistita una congregazione monastica di qualsiasi tipo. L’edificio mantiene il suo aspetto originario in maniera quasi intatta, la cui peculiarità è la presenza di due chiese sovrapposte. Ha pianta quadrata ed è modulato lungo il perimetro da absidi semicircolari.
Chiesa di Santa Maria a pié di Chienti – Detta anche Santissima Annunziata, venne fondata nel X secolo e fino al 1477 fu sotto la giurisdizione dell’abbazia di Farfa per poi essere ceduta da Papa Sisto IV all’Ospedale di Santa Maria della Pietà di Camerino. Nel corso del tempo è stata oggetto di diversi interventi di ristrutturazione, di cui si ricordano principalmente quello del 1125 voluto dall’abate Agenolfo, che fece ricostruire le parti alte della chiesa crollate probabilmente a causa di un terremoto, e quella più recente degli anni Venti del secolo scorso, a cui dobbiamo il suo aspetto attuale. L’impianto originario è stato modificato dalla soppressione dello scalone interno di raccordo tra i due piani, con l’effetto di una chiesa doppia. Della prima fase romanica, pertanto, sono conservate solo le parti inferiori e il deambulatorio absidale lungo il quale si aprono tre cappelle radiali. All’interno, a pianta basilicale con tre navate, sono conservati affreschi e un notevole crocifisso ligneo del XV secolo.

Pranzo libero a Recanati (20 km circa) e nel pomeriggio incontro con guida locale per la scoperta del centro storico.  

Si può scoprire Recanati partendo dal settecentesco Palazzo Leopardi, casa natale del poeta, ancor oggi abitata dai suoi discendenti e ubicata in piazza “Sabato del villaggio”, raggiungere via Roma e scendere per via Calcagni e via Cavour. Lungo questa strada si può ammirare la chiesa di Sant’Agostino: il suo campanile è la torre antica cantata nel Passero solitario. Proseguendo si arriva in centro, Piazza Leopardi, dove alle spalle del monumento dedicato al sommo poeta, sorge il Palazzo Comunale. L’edificio ospita il Museo B. Gigli, dove sono conservati costumi di scena, fotografie e cimeli del grande tenore recanatese. Da piazza Leopardi, su cui prospetta l’antica Torre del Borgo, si attraversa corso Persiani, al fondo del quale si stacca la via che conduce alla Cattedrale. Vicino al duomo, dove è allestito il Museo diocesano, si trova Villa Colloredo Mels, sede della Pinacoteca Civica, che vanta una prestigiosa raccolta di dipinti di Lorenzo Lotto, tra cui la celebre Annunciazione.

Al termine sistemazione in hotel per la cena e il pernottamento.

 4° giorno, lunedì 20 giugno – JESI

Prima colazione, check-out dall’hotel e partenza in pullman per Jesi (60 km). All’arrivo visita guidata della Pinacoteca e del Teatro Pergolesi.

La Pinacoteca di Jesi è il piano nobile del settecentesco Palazzo Pianetti, dotato di una straordinaria Galleria degli Stucchi in stile rococò e di un bellissimo giardino-belvedere all’italiana. Tra pregevoli affreschi, si possono ammirare opere comprese tra XV e XIX secolo, prevalentemente a carattere religioso e patrimonio cittadino. La civica raccolta è importantissima per la presenza di cinque opere di Lorenzo Lotto eseguite tra il 1512 e il 1539 per le chiese di San Francesco al monte e San Floriano, tra cui un capolavoro, la famosa pala di Santa Lucia.
Il Teatro Pergolesi, centro della vita culturale jesina, è qualificato dal 1968, con Decreto Ministeriale, come uno dei 29 Teatri di Tradizione (unico esempio in Italia in una città non capoluogo di Provincia), in quanto istituzione fortemente radicata nel territorio, qualificata a livello nazionale per una produzione lirica di grande prestigio e qualità artistica, nonché investita del compito di promuovere e coordinare le attività lirico-musicali in ambito provinciale.

Pranzo finale in tipico ristorante e partenza per Como con arrivo previsto in serata

SERVIZI

Servizi inclusi: viaggio e trasferimenti in pullman gran turismo - servizio di accompagnamento Karis per l’intera durata del tour – ingresso e visita guidata al Palazzo Ducale di Urbino (esclusa la visita a ev. mostre) – sistemazione in camera doppia standard in hotels 3/4**** con trattamento di mezza pensione (con acqua e vino ai pasti inclusi) - visita guidata di Urbino – ingresso e visita guidata alla Casa di Raffaello – ingresso e visita guidata al Museo della Carta di Fabriano – ingresso e visita guidata alle Grotte di Frasassi – visita guidata di Recanati – visita guidata di Tolentino e delle Chiese della valle del Chienti – ingresso e visita guidata della Pinacoteca di Jesi e del teatro Pergolesi – pranzo finale in ristorante (bevande incluse) - organizzazione tecnica – materiale informativo – assicurazione medico e bagaglio

 

Servizi esclusi: pranzi non da programma - ingressi a musei e monumenti non da programma - ingresso a ev. mostra a Palazzo Ducale di Urbino - mance e facchinaggio - extra di carattere personale – eventuale assicurazione contro l'annullamento (facoltativa e da richiedere alla prenotazione) - eventuale tassa di soggiorno da pagare in hotel - quanto non espressamente specificato nei servizi inclusi

TERMINI ISCRIZIONE E PAGAMENTI

QUOTA DI PARTECIPAZIONE : 415 €(Valida con un minimo di 35 partecipanti)

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: 50 €

PRENOTAZIONI ENTRO IL 27 MAGGIO

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