LOREM IPSUM DOLOR

€ 475

BIENNALE A VENEZIA

 

 

BIENNALE VENEZIA1

PROGRAMMA

1° giorno, lunedì 26 ottobreVENEZIA E LA CHIESA DI SANTA MARIA DELL’ORTO
In mattinata ritrovo dei partecipanti in stazione a Milano, incontro con accompagnatrice-storica dell’arte e partenza per Venezia con treno rapido. All’arrivo sistemazione in hotel 4**** vicino alla stazione. Tempo a disposizione personale per il pranzo libero. Nel pomeriggio passeggiata guidata fino a Piazza San Marco, fuori dagli itinerari più turistici, con una sosta nelle chiese e nei luoghi degli eventi connessi alla Biennale, con particolare attenzione alla Chiesa di Santa Maria dell’Orto per ammirare gli stupendi dipinti del Tintoretto.

Venezia è città che sovverte i consueti canoni del turismo, realtà anfibia, fatta di cento isole, mille ponti e innumerevoli riflessi. La sua storia è un romanzo tanto più difficile da raccontare quanto più è stratificata. Tutto comincia a Rialto, durante i secoli bui, attorno alle poche terre emerse. Non è un caso che qui si trovino ancora i mercati, cuore pulsante della comunità. Altro luogo simbolo delle origini è la basilica di San Marco, con la cripta delle reliquie e i mosaici bizantini che rimandano ai tempi dei primi dogi. Contraltare laico della città è il palazzo Ducale, del quale si percorrono i saloni dell’ufficialità e le segrete stanze. Dal campanile di San Marco, lo sguardo spazia dalla laguna alle Dolomiti Bellunesi. La folla brulica, ma quando l’assalto s’acquieta è bello passeggiare lungo Riva degli Schiavoni o spingersi fino al Campo di S. Maria Formosa. 

In serata rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

 

2° giorno, martedì 27 ottobre – LE ISOLE DELLA LAGUNA VENETA
Prima colazione e giornata dedicata ad una crociera con motoscafo privato per scoprire le meravigliose isole della laguna di Venezia, iniziando da San Lazzaro degli Armeni.

Tra le poche isole minori ancora abitate e tenute in ottimo stato vi è quella di S. Lazzaro degli Armeni. Il convento ospita una pinacoteca, un museo, una stamperia di fine XVIII secolo, dove sono conservati reperti archeologici egiziani, orientali e romani, oltre ad una ricca collezione di manoscritti armeni. Nella biblioteca sono custodite invece molte opere d’arte di Palma il Giovane e Ricci, oltre ad un bell’affresco del Tiepolo. Ancora oggi attorno alla chiesetta, ricostruita nel 1883 dopo un incendio, e al piccolo chiostro ferve un luogo di preghiera e di studio, essendo S. Lazzaro una vera e propria isola armena nel cuore della Laguna.

Spostamento a Murano per il pranzo in ristorante.

Murano è un’isola localizzata a un chilometro a nord da Venezia . La sua attività principale consiste nella produzione del vetro artistico, tanto che è chiamata anche isola del vetro, e notevole risulta l’indotto derivato dal turismo. Murano ha sempre goduto di una relativa indipendenza da Venezia, fu infatti Comune autonomo già nel 1923. Anticamente contava numerose ville con orti e giardini, palazzi, chiese e monasteri oggi purtroppo andati distrutti. 

Nel pomeriggio ripartenza con battello privato alla scoperta dell’isola di San Francesco del Deserto.

Frate Francesco d’Assisi nella primavera del 1220 ritorna dall’oriente con una nave veneziana e va alla ricerca di un luogo tranquillo dove fermarsi nel silenzio. Arrivato su una piccola isola che è proprietà del nobile veneziano Jacopo Michiel viene accolto dal canto di una moltitudine di uccelli. Si deduce che l’isola fosse quella che ora si chiama “San Francesco del Deserto” dal fatto che nel 1233 Jacopo Michiel dona l’isola ai frati minori, affermando che su di essa è già stata edificata una chiesetta dedicata a san Francesco. Il nome del luogo risale al ‘400, quando l’isola per alcuni anni rimase abbandonata – deserta – a causa della insalubrità della laguna.

In serata rientro in hotel per la cena e il pernottamento.

 

3° giorno, mercoledì 28 ottobre – ISOLA DI SAN GIORGIO E BIENNALE
Prima colazione e check-out dall’hotel. Partenza con motoscafo privato alla volta dell’isola di San Giorgio per ammirare la splendida basilica palladiana.

Si trova nella Laguna di Venezia, di fronte al Bacino di S. Marco, a soli 400 metri di distanza dalla città e a poche decine di metri dall’Isola della Giudecca. Ai tempi dei primi dogi essa si chiamava Isola dei Cipressi, aveva pochi abitanti che lavoravano in una salina ed in un mulino a vento e già vi era edificata una chiesetta (anno 790) dedicata a San Giorgio. Nel 982 il doge Tribuno Memmo donò quest’isola all’Ordine Benedettino affinché vi potesse edificare un monastero. Un terribile terremoto nel 1223 causò la devastazione dell’isola, distruggendo la chiesa ed il monastero dei Benedettini. La ricostruzione fu lunga e laboriosa e portò alla consacrazione di una nuova chiesa nel 1419. Dal 1433 San Giorgio in Isola ospitò Cosimo I de’ Medici nel suo breve periodo di esilio da Firenze. Egli ordinò la costruzione della grandiosa libreria che fu però distrutta da un incendio due secoli dopo. Il XVI secolo rappresenta il periodo più fiorente per l’Isola di San Giorgio, con la costruzione del primo dei due chiostri del convento (detto “degli Allori”. La costruzione della Chiesa di San Giorgio (quella che possiamo tuttora ammirare), cominciò nel 1566 su progetto in stile neoclassico del grande architetto Andrea Palladio e proseguì fino alla sua morte (1580), quindi continuò sotto la direzione di Baldassarre Longhena che la portò a compimento nel 1610. Sempre Longhena realizzò il sontuoso Appartamento degli Abati e la Biblioteca. Con la fine della Repubblica di Venezia, nel 1797, San Giorgio in Isola perse gran parte della sua importanza, pur ospitando nel 1799 il conclave che avrebbe eletto Papa Pio VII. Soltanto nel 1951 l’Isola di San Giorgio tornò a rivestire il suo secolare ruolo nell’ambito dell’arte e della cultura grazie al conte Vittorio Cini. Egli infatti vi istituì la Fondazione Giorgio Cini in memoria del giovane figlio Giorgio morto tragicamente a seguito di un incidente aereo. S. Giorgio in Isola tornava così a nuova vita ospitando mostre e spettacoli, convegni e premiazioni (tra le quali per molti anni il premio letterario “Campiello”).

A seguire si raggiungono i Giardini della Biennale e il suo Arsenale per assistere alla visita guidata.

I giardini della Biennale – Sede tradizionale delle Esposizioni d’arte della Biennale fin dalla prima edizione nel 1895, i Giardini sorgono verso il margine orientale di Venezia. Furono realizzati da Napoleone, agli inizi dell’Ottocento, dopo la distruzione di un quartiere popolare che comprendeva anche quattro chiese e tre conventi. Ospitano 29 padiglioni di paesi stranieri oltre al Padiglione Centrale. 
L’Arsenale – E’ il più vasto centro produttivo d’epoca preindustriale. Occupava un’area di quarantasei ettari, e nei periodi di piena attività vi lavoravano fino a 2.000 persone al giorno. È un luogo importante per Venezia, non solo perché in questo complesso di cantieri, officine e depositi si costruivano le flotte della Serenissima, ma anche perché era il simbolo della potenza economica, politica e militare della città. Qui sono concentrati alcuni degli edifici più importanti costruiti a partire dal ‘400: Corderie, Artiglierie, Tese del Cinquecento e Tese dell’Isolotto. 

Pranzo in ristorante e, infine, rientro a Milano con treno ad alta velocità.

SERVIZI

Servizi inclusi: accompagnamento di storica dell’Arte per tutta la durata del tour – 2 pernottamenti in camera doppia in hotel 4**** a Venezia con trattamento di mezza pensione (bevande escluse) – 2 pranzi in ristorante (bevande incluse) – ingresso e visita con guida locale alla Biennale (giardini e arsenale) – trasporti con traghetto privato a/r Venezia/San Giorgio/Biennale e intera giornata in laguna – offerta per ingresso al Monastero di San Francesco del Deserto – ingresso e vista guidata a San Lazzaro degli Armeni - materiale informativo – organizzazione tecnica – assicurazione medico/bagaglio.

Servizi esclusi: pranzo del primo giorno – extra di carattere personale – mance e facchinaggio – assicurazione contro l’annullamento (facoltativa e da richiedere alla prenotazione) – ingressi a musei e monumenti non da programma – eventuale tassa di soggiorno da pagare direttamente in hotel - quanto non menzionato nei servizi inclusi – viaggio di andata e di ritorno.

TERMINI ISCRIZIONE E PAGAMENTI

QUOTA DI PARTECIPAZIONE: 475 €

valida con un minimo di 25 partecipanti

TRENO A/R MILANO/VENEZIA: 70 €

SUPPLEMENTO CAMERA SINGOLA: 95 €

ASSICURAZIONE FACOLTATIVA CONTRO ANNULLAMENTO: 30 €

ISCRIZIONI E SALDO ENTRO IL 20 GIUGNO

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